Titolo del progetto
“Maji na shule”: acqua e scuole

Localizzazione
Villaggi di Somanga Simu (2.500 abitanti) e Mtanga (2.000 abitanti) – regione Lindi, distretto Kilwa
Villaggio di Jongowe (2.663 abitanti) – isola di Tumbatu, Zanzibar

Data inizio progetto
Gennaio 2007

Durata prevista
3 anni

Settore di intervento
Educazione

Obiettivo generale
Migliorare l’educazione nelle scuole primarie e secondarie

Obiettivi specifici
• Facilitare l’accesso all’educazione per i bambini in età scolare
• Consentire l’accesso all’educazione ai bambini disabili del distretto
• Potenziare le strutture e le attrezzature scolastiche
• Facilitare l’accesso all’acqua potabile
• Migliorare le condizioni di lavoro degli insegnanti
• Sensibilizzare e formare la comunità alla partecipazione attiva al Progetto

Risultati  attesi
• Aumentato il numero di bambini in età scolare che frequenta la scuola
• Consentito l’accesso all’educazione ai bambini disabili del distretto
• Ridotte le distanze per raggiungere le scuole
• Ridotto il tasso di abbandono scolastico
• Ridotto il numero di studenti per aula
• Migliorato il rendimento scolastico
• Realizzata una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana
• Incrementati e migliorati i servizi igienici

Attività
• Costruzione di aule
• Fornitura di banchi per le nuove aule costruite
• Ristrutturazione di un convitto per bambini disabili
• Costruzione di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana
• Seminari per la sensibilizzazione e formazione della comunità

Referenti locali
YOSEFO (ONG – Dar es Salaam)
Kilwa District Education Officer
White Star/Jema (ONG – Tumbatu)

Sostenibiltià
Il Progetto appoggia la politica scolastica del Governo della Tanzania a favore dell’educazione primaria e secondaria, sensibilizzando i genitori sull’importanza dell’educazione e sollecitando la partecipazione e i contributi di tutta la comunità.
L’intervento, inoltre, beneficerà dei risultati del parallelo Programma di Microfinanza, in quanto le famiglie, migliorate le loro condizioni di vita, potranno, gradualmente nel futuro, sostenere l’educazione dei  bambini e contribuire alle necessità delle scuole in modo autonomo.

Attività realizzate entro il 2009

• scuola di Somanga Simu: costruzione di due aule complete di banchi, di un ufficio per gli insegnanti e di un pozzo per la raccolta di acqua potabile per i bambini della scuola e per la comunità
• scuola di Mtanga: costruzione di due aule e ristrutturazione di due edifici adibiti a convitto per gli studenti disabili di tutto il distretto, con relativo arredo – letti, materassi, lenzuola e zanzariere; il governo ha contribuito con la ristrutturazione della mensa e fornisce cibo per i bambini e retribuisce il personale ausiliario
•  scuola di Jongowe: completamento di quattro aule e realizzazione di una cisterna per la raccolta delle acque piovane, in collaborazione con l’Associazione Geologia Senza Frontiere
Per ogni scuola è stato effettuato un seminario di sensibilizzazione e formazione rivolto agli insegnanti e ai genitori su come gestire e partecipare attivamente a questo Progetto, sia per la gestione delle scuole, sia per la raccolta dell’acqua.
La comunità, attraverso la partecipazione delle famiglie, è stata coinvolta anche nei lavori di realizzazione delle opere.

   Riteniamo conclusi gli interventi nelle scuole di Somanga Simu e Jongowe, mentre abbiamo verificato, durante il viaggio nell’estate 2010, che la scuola di Mtanga ha ancora bisogno di sostegno per la urgente necessità di acqua potabile e di corrente elettrica.

ORIGINI DEL PROGETTO

La scuola del villaggio di Somanga Simu
   Somanga Simu è un villaggio di 2.500 abitanti e con 1.300 bambini in età scolare che, all’epoca della prima nostra visita, nell’anno 2005, non aveva una scuola e i bambini dovevano percorrere ogni giorno 5/6 chilometri fino alla scuola del più vicino villaggio di Somanga Ndumbo. La strada, impraticabile nella stagione delle piogge, era anche molto pericolosa per la presenza di animali feroci, in particolare di leoni.
Durante la nostra visita, un comitato di genitori ci ha comunicato di aver cominciato a raccogliere fondi per la costruzione di una scuola nel villaggio: ogni famiglia risparmiava circa 2000 scellini al mese (€1,20) e un gruppo di donne contribuiva all’iniziativa vendendo parei a Somanga Ndumbo. Abbiamo così deciso, qualora la comunità avesse costruito la prima aula, di contribuire alla costruzione di ulteriori strutture.
L’anno seguente abbiamo verificato la costruzione della prima aula e deciso di inviare fondi per due nuove aule.
Il Governo ha contribuito con la costruzione di una casa per gli insegnanti e servizi igienici.
Dal 2007 la scuola è in funzione e frequentata da bambini della prima, seconda e terza classe.

La scuola del villaggio di Mtanga
Nonostante la normativa nazionale preveda una scuola per bambini disabili in ogni distretto della Tanzania, nel distretto di Kilwa questo tipo di scuola mancava.
La scuola di Mtanga è una delle più vecchie scuole del distretto, fondata alla fine degli anni ’50 come scuola-convitto, servizio che è stato poi abbandonato quando per legge ogni villaggio si è dotato di una sua propria scuola.
Nel 2006 il Consiglio Distrettuale di Kilwa ha deliberato di trasformare questa struttura, inutilizzata per 38 anni, in un convitto per bambini disabili. L’Associazione MICHE ha deciso di collaborare contribuendo alla ristrutturazione di due convitti e alla costruzione di due aule, mentre il Governo si impegnava a completare un altro convitto e costruire altre due aule e una cucina.
Ciascun convitto può ospitare più di 60 bambini. Nel distretto ci sono quattro insegnanti con il titolo specifico per lavorare con bambini disabili.
Nel distretto di Kilwa il censimento ha evidenziato disabilità di diverso tipo: ritardo mentale, cecità, sordità, mutismo per un totale di 133 bambini, 96 maschi e 37 femmine.

La scuola del villaggio di Jongowe
Durante la nostra prima visita alla scuola di Jongowe, frequentata da quasi mille studenti, abbiamo verificato le numerose carenze degli edifici, in gran parte da ristrutturare o completare. In particolare un’ala della scuola, composta da quattro aule e una sala riunioni, non era stata terminata per mancanza di fondi.
In seguito agli incontri con il personale della scuola e con i rappresentanti della comunità, ci siamo impegnati a raccogliere fondi per completare le quattro aule con tetti, pavimenti, intonaci e banchi e a costruire una cisterna per la raccolta di acqua piovana.

 

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