Programma di Microfinanza Rurale e  Formazione per l’Agricoltura a Lupiro

Localizzazione

Tanzania – Comune di Lupiro nel distretto di Ulanga regione di Morogoro

Durata

4 anni

Settore di intervento

Microfinanza e formazione

Obiettivo generale

Garantire la sicurezza alimentare e proteggere la salute e il benessere della popolazione locale e dell’ambiente

Obiettivi specifici

  • Migliorare la produzione agricola
  • Aumentare la resilienza alel trasformazioni ambientali

Attività

  • concessione piccoli prestiti per l’agricoltura ai contadini
  • organizzazione di corsi di formazione per potenziare la produzione,

Valutazione

Gli indicatori di valutazione sono stati elaborati attraverso:

Sostenibilità

  • sociale: …in costruzione
  • ambientale: …in costruzione
  • economica: …in costruzione

Partner locale

Organizzazione Non Governativa “YOSEFO” (Youth Self Employment Foundation)

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Negli ultimi anni lo sviluppo dell’agricoltura, dalla quale dipende la sopravvivenza della maggioranza della popolazione, soprattutto in Africa, diventa sempre più problematico per i piccoli agricoltori, a causa della bassa produttività dei campi, dell’erosione dei suoli, dell’aumento di siccità e inondazioni, di nuove malattie delle piante, della crescita demografica , ecc. Pertanto, per l’alto rischio di insolvenza, i piccoli agricoltori non hanno accesso a nessun tipo di credito.
L’Associazione MICHE ha sopperito a questa carenza sostenendo un nuovo Progetto Pilota nell’ambito del quale a piccoli agricoltori sono concessi, dopo relativa formazione, prestiti finalizzati proprio ad attività agricole.

Dopo i Programmi di Microcredito conclusi con successo nell’area di Ifakara, nel distretto di Kilwa e nell’isola di Tumbatu, l’Associazione MICHE ha realizzato, tra il 2001 e il 2015, un Programma di Microfinanza per l’Agricoltura nella zona rurale di Lupiro (distretto Ulanga, regione Morogoro) in collaborazione con YOSEFO, Associazione partner locale, e con il contributo anche dalla Chiesa Valdese.

Il Programma ha concesso piccoli prestiti per l’agricoltura ai contadini e organizzato corsi di formazione per potenziare la produzione, garantire la sicurezza alimentare e proteggere la salute e il benessere della popolazione locale e dell’ambiente.

IlProgramma ha raggiunto un soddisfacente grado di sostenibilità e prosegue le sue attività – concessione di prestiti per l’agricoltura e formazione – anche senza donazioni esterne: può infatti proseguire il lavoro in modo autonomo utilizzando, per concedere ulteriori prestiti, il fondo rotativo costituito in seguito al lavoro dei primi anni e utilizzare gli interessi per le spese di gestione in loco. Inoltre può accedere, per ampliare il numero dei beneficiari, a prestiti agevolati concessi sulla fiducia da altre organizzazioni o banche locali.

I beneficiari diretti sono 250 contadini che hanno ricevuto prestiti e formazione, ma l’aumento della sicurezza alimentare, della salute e del benessere si estende anche alle loro famiglie allargate – più di mille persone-.

I partecipanti al Programma sono stati selezionati secondo il criterio della maggiore affidabilità dimostrata nella restituzione di precedenti piccoli prestiti per attività commerciali. Per accedere al prestito devono aver seguito corsi di formazione teorici in aula e pratici sul campo su “agricoltura come attività commerciale e moderne tecniche agricole ecocompatibili (kilimo hai)” e dimostrare di aver risparmiato il 25% della cifra richiesta.

I primi prestiti sono stati di circa € 500,00 per coltivare 3 acri, da restituirsi in un periodo di nove mesi: la maggior parte in piccolissime quote bisettimanali e il saldo dopo il raccolto.

I dati ad ora raccolti evidenziano una percentuale media di restituzioni, nonostante le condizioni climatiche non siano sempre favorevoli, del 95%, considerata molto soddisfacente in programmi di microcredito per l’agricoltura e un aumento della produzione da una media di 3,6 sacchi di riso per acro a una media di 11,6 sacchi per acro.

Inoltre, durante la formazione, i partecipanti hanno imparato a diffondere ad altri contadini le proprie conoscenze attraverso la costituzione delle cosiddette  “shamba darasa” – in swahili – ovvero “scuole sul campo o campi dimostrativi” (FFS farmer field schools), costituite e gestite da gruppi spontanei di 15-20 contadini. Questi gruppi si incontrano regolarmente ogni settimana, in un piccolo campo comune, nel quale sperimentano, confrontano e integrano esperienze e conoscenze tradizionali con tecniche moderne, osservano e discutono risultati ed eventuali problemi, e diffondono le tecniche apprese ad altri contadini della zona.

La finalità di questo tipo di attività formative è che il contadino diventi e si senta un “esperto” nella sua azienda agricola, capace di prendere decisioni in modo autonomo e percepisca la necessità della formazione e dell’aggiornamento continui, indispensabili in ogni professione.

I rappresentanti di MICHE si sono recati in Tanzania regolarmente per monitorare, insieme ai rappresentanti dell’Associazione referente locale YOSEFO, l’avanzamento delle attività del Programma.  Hanno intervistato diversi contadini di Lupiro e dei villaggi vicini e hanno seguito e partecipato alla organizzazione della formazione.

Tutte le spese in Italia e in Tanzania per la gestione e per i viaggi di verifica e monitoraggio sono state a carico dell’Associazione MICHE e YOSEFO.

 

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