Localizzazione

Villaggi di Somanga Simu (2.500 abitanti) e Somanga Ndumbo (3514 abitanti) – regione Lindi, distretto Kilwa
Villaggi di Jongowe (2663 abitanti) e Gomani (6780 abitanti) – isola di Tumbatu, Zanzibar

Durata

3 anni   (2007-2009)

Settore di intervento

Cooperazione allo sviluppo: Microfinanza rurale e Formazione

Destinatari
Famiglie al di sotto della soglia di povertà che non possono accedere ai servizi finanziari ufficiali

Partner locale

Organizzazione Non Governativa “YOSEFO” (Youth Self Employment Foundation)

Obiettivo generale
Ridurre la povertà nelle aree rurali di Kilwa e Tumbatu attraverso l’erogazione di servizi finanziari e programmi di formazione

Obiettivi specifici
• Aumentate le conoscenze tecniche dei beneficiari per la gestione di piccole attività economiche
• Potenziato lo sviluppo di piccole attività generatrici di reddito
• Stimolata l’abitudine al risparmio
• Facilitato l’accesso al credito

Attività
• Studio di base per individuare le informazioni necessarie per l’impostazione delle attività e per la valutazione dei risultati
• Incentivazione e promozione di cinque “Banche di Villaggio” (3 a Kilwa e 2 a Tumbatu) • Formazione dei responsabili delle Banche di Villaggio
• Selezione e formazione di funzionari per la supervisione e di contabili
• Formazione dei beneficiari, principalmente donne, per conoscenze e capacità tecniche e per gestione di attività commerciali
• Erogazione di servizi finanziari (raccolta risparmi, piccoli prestiti, assicurazioni, ecc.)

Valutazione

Gli indicatori di valutazione vengono elaborati attraverso:

  • dati raccolti nello studio di base con la metodologia del PRA (Partecipatory Rapid Appraisal);
  • relazioni settimanali e mensili dei responsabili e dei supervisori delle “Banche di Villaggio”;
  • revisione trimestrale del Programma da parte di un esperto YOSEFO;
  • incontri annuali tra l’Associazione MICHE, YOSEFO e i responsabili delle “Banche di Villaggio”

Sostenibilità
Il modello proposto delle “Banche di Villaggio” prevede, dopo un primo periodo di avviamento in cui il gruppo viene sottoposto ad un processo molto strutturato di formazione e apprendimento pratico, la graduale indipendenza della Banca di Villaggio dalle fonti donatrici. Infatti l’approccio della Banca di Villaggio è orientato alla creazione di meccanismi finanziari autonomi, autogestiti e posseduti dalla comunità stessa e, soprattutto, autosostenibili. Infatti, una volta che il sistema funziona, avrà la capacità di generare sempre maggiori risparmi, sostenere i costi di gestione e la possibilità di accedere ai fondi del sistema bancario, attraverso programmi di prestiti agevolati.

Descrizione del modello
L’erogazione dei prestiti segue la metodologia del gruppo solidale (il gruppo è responsabile della restituzione dei prestiti per ogni suo membro), tenendo conto delle necessità dettate dalle specifiche caratteristiche del contesto in cui si opera: le attività che generano reddito si articolano su base stagionale, molte delle comunità sono composte da persone con vincoli di parentela (genitori adottivi, ecc.), la popolazione è scarsamente concentrata e i cicli delle attività sono di norma più lunghi di una settimana.
Sono state costituite sei “Banche di Villaggio” o “Benki Jamii”, quattro nel Distretto di Kilwa e due nell’isola di Tumbatu.
Le “Banche di Villaggio” sono Associazioni di Risparmio e Credito su base comunitaria che si formano autonomamente e si autogestiscono. Queste Associazioni sono formate da circa 200 persone a basso reddito che intendono sviluppare attività autonome che generano reddito. Dopo aver realizzato uno studio di fattibilità l’Associazione YOSEFO ha agevolato la loro promozione e costituzione e ha organizzato corsi di formazione sia per i membri sia per i responsabili. Ogni Banca di Villaggio è dotata di cassette di sicurezza per il deposito dei risparmi e assistita, nella fase iniziale, nell’erogazione e nella restituzione dei prestiti da parte dei beneficiari. Le Banche di Villaggio lavorano sotto la supervisione di YOSEFO, che fa da referente locale e intermediario tra i donatori e le Banche di Villaggio.
Il capitale iniziale necessario per operare proviene alla Banca di Villaggio da donatori esterni, ma sono i membri stessi dell’Associazione comunitaria a gestire la Banca: selezionano i partecipanti, stabiliscono le regole delle attività di risparmio e credito, eleggono i funzionari, distribuiscono i prestiti agli individui o ai gruppi e raccolgono i pagamenti.
La garanzia richiesta è di tipo solidale, cioè il gruppo deve garantire per ogni singolo membro. Questa metodologia consente un’autoselezione che automaticamente permette l’entrata solo a persone affidabili e a basso reddito, alle quali non è permesso di accedere ai servizi finanziari ufficiali.

Risultati ottenuti
Le attività realizzate sono state le seguenti:
• studi di fattibilità sia nel Distretto di Kilwa sia nell’isola di Tumbatu
• incontri di mobilitazione e promozione di 6 Banche di Villaggio
• corsi di formazione sulla gestione delle Banche di Villaggio per i beneficiari e per i leaders
• corsi tecnico professionali (corso di pittura su stoffe e batik per le donne di Tumbatu e del distretto di Kilwa)
• erogazione di prestiti e servizi finanziari
• assunzione di quattro ufficiali di credito.
A Tumbatu il Programma ha promosso la formazione di due Banche di Villaggio, una a Jongowe e una a Gomani. A Kilwa sono state costituite quattro Banche di Villaggio: Somanga Simu, Somanga Ndunbo, Kilwa Masoko e Kilwa Kivinje.
Il numero totale di beneficiari ammonta a 1.218 (69% donne) e il numero di prestito concessi è 1.511. Le quote di restituzione settimanali sono regolari, per cui coloro che restituisocno il primo prestito possono accedere ai successivi.
Un elevato numero di membri non ha ancora ricevuto prestiti, ma risparmia con regolarità e chiederà prestiti non appena avrà identificato un’opportunità di attività commerciale.
Il fatto che ci sia un numero maggiore di persone che risparmiano rispetto a quelle che richiedono prestiti dimostra l’alta richiesta di un servizio finanziario che si occupi del risparmio, dal momento che queste comunità non hanno accesso ai servizi delle banche ufficiali.
Come richiesto dal regolamento, i membri beneficiari delle Banche di Villaggio risparmiano regolarmente un minimo di 500 scellini a settimana (30 centesimi di euro).      Le stesse Banche di Villaggio tengono la contabilità dei risparmi, mentre YOSEFO controlla soltanto che il Regolamento venga rispettato.
A Tumbatu, nelle comunità di Jongowe e di Gomani, la maggior parte di coloro che chiedono prestiti realizzano piccole attività commerciali. Alcuni gestiscono dei chioschi nell’area di Mkokotoni. Altre attività includono orticultura, commercio di noci di cocco, vendita di pesce essiccato o cucinato e vendita di reti da pesca. Il Programma di Microcredito ha permesso inoltre di intraprendere un commercio fra Tanga e Tumbatu. I beneficiari comprano fagioli, granoturco, cipolle e mobili a Tanga per rivenderli a Tumbatu. Alcuni hanno intrapreso un commercio anche con Mombasa in Kenia dove comprano lamiere per i tetti, olio per cucinare, sapone e altri prodotti.
A Kilwa le attività includono commercio di noci di cocco, fagioli secchi, riso, granoturco, chioschi per piccolo commercio, agricoltura e falegnameria (acquisto di legname). Alcuni beneficiari di Somanga commerciano anche con Dar es Salaam e Kilwa Kivinje.

Annunci