Settori di intervento

Educazione

L’Educazione è la base indispensabile per costruire il futuro delle società.

Microcredito e Microfinanza

Il Microcredito, efficace strumento nella lotta contro la povertà, permette alle famiglie di migliorare le condizioni di vita, uscire dal circolo della povertà e non dipendere dagli aiuti esterni.

Il Microcredito consiste nel concedere sulla fiducia alle famiglie povere, e soprattutto alle donne, prestiti di piccola entità (per esempio € 50) ma di enorme e vitale importanza per chi non ha nulla ed è quindi considerato inaffidabile dai canali finanziari ufficiali.
Il modello Grameen di Yunus (vedi “Il banchiere dei poveri” di M. Yunus) si basa su alcune regole fondamentali, tra le quali:

  • piccoli prestiti individuali a gruppi di 5 persone che garantiscono per i singoli
  • 6-8 gruppi formano un centro, che garantisce per ogni singolo gruppo
  • i beneficiari devono gestire piccole attività che generano reddito
  • esercizio alla raccolta del risparmio
  • restituzioni in piccole quote settimanali entro un periodo massimo di 1 anno
  • interessi finalizzati a coprire le spese di gestione

È stato verificato che il tasso di restituzione dei prestiti è di circa 99%.
Oggi si parla di Microfinanza in quanto il Microcredito ne è solo una componente. Infatti la Microfinanza include quattro componenti che le banche istituzionali non concedono ai poveri senza garanzie patrimoniali:

  • Credito
  • Risparmio
  • Microassicurazioni sui rischi o emergenze della vita
  • Operazione finanziarie

La Microfinanza rappresenta un diverso modello di finanza, infatti:

  • ha come finalità la crescita del capitale umano e della solidarietà e non del capitale finanziario e degli interessi individuali
  • incentiva l’attitudine al risparmio e non al consumo
  • sviluppa l’economia locale reale attraverso il potenziamento di attività produttive che generano benessere e sicurezza sociale
  • parte dalla fiducia nelle possibilità delle persone che vengono seguite in un processo di formazione e di crescita, sia in campo economico e legale sia professionale
  • permette di raggiungere l’autonomia dall’assistenza, dando alle persone, soprattutto alle donne, l’opportunità di trovare da sole le soluzioni più adatte a risolvere i loro problemi e programmare il loro futuro, acquistando maggiore dignità, senso di responsabilità e autorevolezza nella comunità
  • è finanza etica perché ha come obiettivo un modello di sviluppo delle comunità locali basato su equità, solidarietà e sostenibilità ambientale

Le Banche di Villaggio
Il modello descritto sopra è generalmente applicato ad aree di tipo urbano e semiurbano, come Ifakara. Per le aree rurali, come Kilwa e Tumbatu, è stato invece attuato un modello, quello delle Banche di Villaggio, adattato alle diverse esigenze locali. Le aree rurali infatti, a differenza di quelle urbane hanno una minore concentrazione di popolazione, spesso sono in una situazione di diffuso analfabetismo e di assenza di capacità e abilità tecniche e richiedono quindi un sistema di gestione appropriato.
Le Banche di Villaggio consistono in associazioni di risparmio e credito, di circa 200 persone, autogestite dagli stessi membri, i quali stabiliscono il regolamento delle attività, eleggono i propri responsabili che distribuiscono i prestiti e raccolgono le restituzioni sotto la supervisione dell’associazione partner locale YOSEFO. YOSEFO promuove la costituzione delle banche di villaggio e ne garantisce la formazione dei membri e dei responsabili. La garanzia richiesta è sempre di tipo solidale ovvero il gruppo garantisce per ogni singoli membro.
Le Banche di Villaggio potranno raggiungere in qualche anno l’autonomia dai donatori.

Modalità di intervento

Coinvolgimento della comunità

  • Partecipazione dei destinatari fin dalla fase di progettazione allo scopo di renderli responsabili e capaci di continuare a gestire i progetti anche al termine dell’intervento esterno
  • Sostegno ad attività già in atto nel villaggio, per valorizzare le potenzialità esistenti e rafforzare le associazioni local
  • Richiesta ai genitori e alla comunità locale di un contributo, anche sotto forma di forza lavoro, per un coinvolgimento più consapevole
  • Tutte le proposte vengono discusse e approvate dal Consiglio di Villaggio

Importanza dell’Associazione locale

La collaborazione con la ONG locale YOSEFO è un aspetto fondamentale del piano d’intervento dell’Associazione poiché, in quanto referente locale, conosce la realtà del territorio e comprende le esigenze della comunità.

Gestione autonoma dei progetti

La ONG YOSEFO gestisce in loco i progetti concordati con l’Associazione MICHE, i cui rappresentanti si recano in Tanzania due volte l’anno per la verifica e la programmazione delle attività future.

Adozione di scuole

Poiché l’adozione di singoli bambini può creare situazioni di privilegio in una comunità in cui la maggioranza della popolazione vive in condizioni ugualmente disagiate, è stata scelta la modalità di “adozione di scuole”.

Progetti multisettoriali

Ogni progetto per essere efficace deve intervenire in diversi settori strettamente connessi tra loro (educazione, alimentazione, salute, condizioni di vita). A tal fine, all’intervento diretto nelle scuole è stata abbinata un’attività di Microcredito che permette alle famiglie più povere di sviluppare piccole attività che producono reddito.

Partecipazione delle donne

In tutte le attività realizzate viene sollecitata e stimolata la partecipazione attiva delle donne al fine di combattere la discriminazione di genere e favorire l’empowerment delle donne

Impegno in Italia

Perché la lotta contro la povertà e contro i meccanismi che creano disuguaglianze sia efficace, l’Associazione lavora anche in Italia per la diffusione di una cultura della partecipazione, dell’integrazione fra i popoli, della cooperazione, della solidarietà e della pace.

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